La Kchibo (www.kchibo.com) è un marchio della Shenzhen Kailong Electronics Co Ltd, casa produttrice cinese specializzata nella costruzione di radio di vario genere. Questa ditta produce radio dal 1988 ed ultimamente i suoi prodotti sono giunti sul mercato italiano, ma già da un po’ di tempo sono acquistabili da negozi on-line su internet. I modelli più diffusi sono i ricevitori portatili multibanda con sintonia analogica o a PLL.
Personalmente ho avuto modo di acquistare in una fiera dell’elettronica il modello KK-915, raffigurato nelle foto, al modico prezzo di 15 euro. Spendendo la stessa cifra il venditore aveva anche un modello di dimensioni molto più piccole e con sintonia PLL ma con un minor numero di bande in onde corte.
La radio in questione, oltre a ricevere la classica banda FM e le onde medie, consente di ascoltare le onde corte spaziando da 3.2 a 21.8 MHz circa con suddivisione in 11 bande. La banda FM copre da 70 a 108 MHz ma, nella versione europea, scendendo sotto gli 87 MHz si riascoltano le frequenze superiori. La sintonia avviene con il classico sistema del condensatore variabile comandato da una funicella collegata ad una rotellina sulla parte destra della radio. La lettura si effettua sulla scala parlante disegnata abbastanza bene e che garantisce una certa precisione nella ricerca della frequenza desiderata. Sempre sul lato destro vi è la rotellina di accensione/volume. Dall’altra parte sono presenti i connettori per l’alimentazione e l’antenna esterni e per le cuffie audio. Inoltre due interruttori consentono di esaltare i toni alti o bassi in altoparlante. Quest’ultimo è di dimensioni generose e consente una buona qualità audio anche a volume alto, probabilmente non si hanno gli stessi risultati sui modelli che per motivi di spazio sono dotati di un altoparlante più piccolo. Nella parte superiore vi è un’antenna telescopica utilizzata per l’FM e le SW, mentre all’interno un’antenna su nucleo di ferrite serve per le MW. Sul frontale i pulsanti per il modo AM o FM, il selettore di banda e tre led che indicano il modo operativo e la presenza di segnale “tune”.

Kchibo KK-915

La ricezione FM e MW è di ottima qualità, al contrario in SW non si hanno buone prestazioni a causa del forte rumore presente su queste bande che si riduce solo accorciando quasi al minimo la lunghezza dell’antenna telescopica, fino a veder spegnere il led tune in assenza di segnali. Per tale motivo sconsiglio anche di accoppiare un’antenna esterna, non si farebbe altro che peggiorare la situazione portando verso la saturazione lo stadio d’ingresso del ricevitore a dire il vero fin troppo sensibile. Si ascoltano facilmente solo le stazioni più forti e negli altri casi è necessario ruotare micrometricamente la rotella di sintonia per centrare perfettamente l’emittente e ricevere un segnale comprensibile. L’ideale sarebbe disporre di un filtro preselettore da collegare ad un’antenna esterna, le condizioni dovrebbero certamente migliorare.
La costruzione è abbastanza buona, con componentistica tradizionale su questo modello ed SMD su quelli più piccoli, il montaggio è ordinato e ben fatto. Di meglio non ci si può aspettare da una radio con caratteristiche economiche, ma tutto sommato ci si può divertire lo stesso quando non si dispone di altro ricevitore, pertanto è particolarmente indicata a chi vuole avvicinarsi senza troppo impegno al mondo del radioascolto.

Modifiche

Mauro di Marina di Massa ha sperimentato una modifica che migliora notevolmente le condizioni di ascolto, Mauro ci scrive:
“Kchibo KK-915 – Per il forte soffio che si sente estraendo tutta l’antenna basta inserire un piccolo condensatore da 120 – 180 pf tra la massa e la linea antenna quella comune tra l’attacco esterno e la stilo. Non c’è più traccia di soffio o intermodulazione di qualche emittente FM e si ascoltano le onde corte in maniera perfetta.”
Ho sperimentato quanto proposto da Mauro e i risultati sono stati ottimi. Per inserire il condensatore è necessario accedere al lato rame dello stampato: smontare la radio svitando tutte le viti poste sul retro; togliere il semiguscio anteriore facendo attenzione ai cavi dell’altoparlante; svitare le viti che fissano la scala parlante e toglierla con cautela; svitare le tre viti che mantengono in posizione lo stampato, una si trova sulla destra sotto la scala parlante, le altre sulla sinistra sempre sul telaietto di plastica che sostiene il sistema di sintonia; togliere il selettore di banda; sfilare l’antenna stilo e dissaldare il filo che la collega. A questo punto il circuito può essere separato dal semiguscio inferiore, quindi saldare il condensatore nella posizione indicata in foto, che mi è sembrata la più adatta, e riassemblare il tutto.
Grazie, Mauro, per l’ottimo consiglio.

Kchibo KK-915


Autore: Gianfranco I/182/PZ
Data di pubblicazione: 04/2007


Licenza Creative Commons Questa opera è distribuita con:
licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.

Si declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni e gli eventuali danni che ne dovessero conseguire. Per ulteriori informazioni consultare le note legali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *