Rotore Prosistel PST

Sostituzione condensatori motore

A seguito di un fulmine caduto a qualche centinaio di metri da casa, mi sono ritrovato con il rotore Prosistel malfunzionante. In particolare il rotore girava molto piano ed il controller dopo qualche secondo interrompeva il comando. Dopo le opportune verifiche sul controller, che erogava correttamente la tensione di pilotaggio, l’attenzione si è spostata sul motore. Consultando la documentazione della Prosistel sono incappato in una procedura di servizio che individua la causa di un problema simile, nel danneggiamento dei condensatori posti a filtraggio delle spazzole del motore.

Descrizione del guasto

I rotori Prosistel sono infatti dotati di un motore DC, con le classiche spazzole di carbone che alimentano gli avvolgimenti. Ogni spazzola è accompagnata da un condensatore di filtro verso terra ed un varistore di protezione è inserito in parallelo tra i poli di alimentazione. Eventuali scariche elettriche possono andare a danneggiare i condensatori collegati a terra, causando dispersione di corrente, con il risultato che il motore gira lentamente o gira in un solo verso (se è danneggiato uno soltanto dei due).

Verifica guasto

Con un tester sulla misura di resistenza con la massima portata, verificare che tra i contatti 1 e 2 del connettore rotore e terra vi sia un certo valore di resistenza, anche piuttosto alto. Ciò conferma che i contatti dell’avvolgimento del motore sono in corto verso terra attraverso i condensatori bruciati.

A questo punto non rimane che smontare il motore e procedere alla sostituzione.

Riparazione

Materiale occorrente

  • Condensatori 330 nF, tensione di lavoro consigliata 250 V
  • Olio lubrificante
  • Grasso al teflon
  • Sigillante poliuretanico

Smontaggio rotore

Il motore è alloggiato a lato del rotore, all’interno di una calotta metallica di protezione, con un po’ di pazienza può essere smontato senza dover rimuovere l’intero rotore dal palo o dal traliccio antenne e senza scollegare altre parti.

  • Svitare dalla flangia della calotta le due viti M5 con dado autobloccante, poste una in alto, l’altra in basso. Servirsi di due chiavi a forchetta da 8.
  • Con l’aiuto di un cutter separare le due flange, incidendo la vernice e il sigillante che le tengono insieme.
  • Se l’operazione risulta difficoltosa a causa del sigillante, utilizzando un cacciaspine, battere nel foro laterale della flangia del motoriduttore, per favorire la separazione.
  • Allontanare leggermente la calotta e con l’aiuto di un cacciavite a taglio estrarre la flangia motore dalla sede del motoriduttore. Attenzione a non perdere la chiavetta di accoppiamento.
  • Rimuovere calotta e motore, facendo attenzione al cavo elettrico di collegamento al corpo del rotore.
  • Estrarre il motore dalla calotta.
  • Dissaldare i fili di collegamento con un saldatore elettrico, prendendo nota del verso di connessione (che determina il corretto senso di rotazione del motore).
  • Rimuovere con un cutter o spatola il vecchio sigillante presente sulle due flange.

Sostituzione condensatori

Dopo aver recuperato il motore è arrivato il momento di aprirlo e sostituire i condensatori incriminati.

  • Dissaldare il varistore a cavallo dei due contatti.
  • Dopo aver preso nota della posizione, rimuovere la calotta in plastica, aiutandosi con un cacciavite per sganciare le linguette che lo tengono al motore.
  • Smontare il coperchio del motore ripiegando verso l’esterno le linguette metalliche con l’utilizzo di una pinza o un cacciavite. Notare la posizione del punto rosso di riferimento.
  • Estrarre le rondelle dall’albero motore, prendedo nota dell’ordine in cui sono inserite.
  • Ripiegare i reofori esterni dei due condensatori ed estrarre il portaspazzole.
  • Verificare lo stato dei condensatori, quindi rimuoverli con una pinza, i contatti sono semplicemente incastrati sotto le mollette delle spazzole.
  • Pulire i contatti dai residui carboniosi utilizzando alcool isopropilico.
  • Re-installare il portaspazzole con il verso del punto rosso annotato in precedenza e riposizionare le rondelle.
  • Lubrificare leggermente con olio l’alberino, facendo attenzione a non far scorrere l’olio su spazzole e contatti.
  • Re-installare il coperchio nel verso giusto, bloccarlo richiudendo le alette metalliche con l’aiuto di una pinza.
  • Se i condensatori non sono molto ingombranti (nel mio caso ne ho utilizzati da 100 V) possono essere alloggiati sotto la calotta plastica, in questo caso saldare un reoforo sul contatto elettrico e ripiegare l’altro in modo che a calotta chiusa vada a toccare il corpo metallico del motore. Per condensatori più grandi sarà necessario saldarli completamente all’esterno del motore, prolungando eventualmente i reofori con del filo elettrico.
  • Richiudere la calotta plastica nel verso giusto e saldare al suo posto il varistore.

Montaggio rotore

A questo punto è tutto pronto per essere rimontato al suo posto e tornare operativi.

  • Saldare i fili del rotore ai contatti del motore rispettando il verso annotato in precedenza.
  • Inserire parzialmente il motore nella calotta di protezione.
  • Cospargere di grasso al teflon l’albero del motore, la sede nel motoriduttore ed il cuscinetto, in modo che siano lubrificati e protetti dall’umidità.
  • Risistemare la flangia del motore nella sede del motoriduttore, chiudere la calotta e fermare temporaneamente con le viti.
  • Testare se il rotore ha ripreso a funzionare regolarmente.
  • Rismontare la calotta, applicare sigillante poliuretanico sulla flangia del motoriduttore. (Il sigillante poliuretanico è indicato per parti metalliche, si utilizza in carrozzeria e lattoneria. Nello specifico è preferibile evitare sigillanti con adesivo che renderebbero difficoltoso un eventuale smontaggio. Nel mio caso ho utilizzato il Pattex PU198).
  • Richiudere e serrare le due viti.
  • Attendere che il sigillante cominci ad indurire, rimuovere quello in eccesso. Eventualmente riverniciare la giunzione tra le due flange per un miglior isolamento.

Riferimenti

PST Rotators Service – Brush filters replacement

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