Per poter operare una stazione di radioamatore si deve conseguire la patente di radioamatore superando un apposito esame, quindi si potrà fare richiesta di un nominativo di radioamatore ed ottenere l’autorizzazione generale dichiarando l’inizio delle proprie attività.

Preparazione agli esami

Per apprendere quanto occorre per superare l’esame di teoria, necessario al conseguimento della patente, il candidato dovrà acquisire cognizioni su argomenti di elettronica, radiotecnica, pratica operativa e sui regolamenti nazionali ed internazionali delle telecomunicazioni, così come indicato dall’art. 3 dell’Allegato n. 26 al Codice delle Comunicazioni Elettroniche (vedi programma esame).
Le nozioni relative a tali argomenti si possono apprendere consultando e studiando su testi di elettronica e radio, meglio se appositamente scritti per la preparazione all’esame di radioamatore.
La prova consta di un test a risposta multipla, il tempo a disposizione ed il numero di domande è variabile e dipende dalla sede d’esame. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all’articolo preparazione all’esame.

Iscrizione agli esami

Il Ministero delle Telecomunicazioni (ora Dipartimento del Ministero dello Sviluppo Economico) indice generalmente ogni anno due sessioni di esami per il conseguimento della patente: solitamente nei mesi di maggio/giugno ed ottobre/novembre. La domanda di ammissione agli esami deve essere presentata all’Ispettorato Territoriale del Ministero competente per territorio sulla località dove il richiedente è domiciliato.
Il termine utile per la presentazione delle domande per gli esami della sessione primaverile è il 30 aprile; quello della sessione autunnale è invece il 30 settembre di ogni anno.
Il modulo di richiesta di ammissione alla sessione di esami va presentato in marca da bollo del valore corrente, corredato da un documento di riconoscimento, due foto formato tessera e dalla ricevuta del versamento di Euro 25.00 sul c/c postale n.11026010 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo – Canoni concessioni radioelettriche ad uso privato (causale: rimborso spese esame Patente di radioamatore).
Se non è possibile consegnare di persona la domanda, il modulo può essere inviato con posta raccomandata A.R. all’indirizzo del proprio Ispettorato Territoriale. Informazioni sulla sede periferica possono essere ricercate qui o qui.
Il modulo di richiesta ammissione agli esami può essere scaricato dal sito web del proprio Ispettorato o richiesto direttamente allo sportello dell’ufficio radioamatori.

Dopo aver presentato la domanda si attenderà la comunicazione dell’Ispettorato, dove sarà indicata la data e il luogo dove presentarsi per sostenere la prova di esame, di solito la comunicazione avviene un mese prima della prova. A questo punto non dovrete fare altro che presentarvi il giorno dell’esame muniti di un valido documento di riconoscimento e della lettera di convocazione.

Esoneri dagli esami

Ai sensi dell’art. 5 dell’Allegato n. 26 al Codice delle comunicazioni elettroniche l’esonero dalle prove di esame può essere concesso agli aspiranti in possesso dei titoli seguenti:
Esonero da tutte le prove sia teoriche che pratiche:
1) Certificato di radiotelegrafista per navi di classe 1ª, 2ª e speciale, rilasciato dal Ministero;
2) Diploma di qualifica di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un Istituto Professionale di Stato.
Esonero dalla prova teorica:
1) Certificato generale di GMDSS, rilasciato dal Ministero;
3) Laurea in Ingegneria nella classe dell’ingegneria dell’informazione o equipollente;
3) Diploma di Tecnico in elettronica o equipollente.
Ai sensi del I° Comma dell’art. 2 del D.P.R. 5 agosto 1966 n. 1214, possono essere altresì esonerati dalla prova di esame coloro che per chiara fama o per studi effettuati e pubblicati siano giudicati idonei dal Ministero delle Comunicazioni.

In seguito all’eliminazione dell’esame pratico di trasmissione e ricezione telegrafica anche i possessori dei titoli di studio indicati nel secondo elenco hanno diritto a ricevere la patente senza dover sostenere alcun esame.

Il modulo per la richiesta di patente di radioamatore con esonero dagli esami può essere richiesto al proprio Ispettorato. La competenza a decidere l’esonero degli esami spetta al Direttore dell’Ispettorato.

Patente

Una volta sostenuta la prova, arriverà una lettera dell’Ispettorato dove vi sarà comunicato l’esito dell’esame. In caso di esito positivo della prova la patente verrà rilasciata al più presto dallo stesso Ufficio.
La patente di radioamatore non necessita di rinnovo.
Si ricorda che con decreto del luglio 2005 le patenti di classe A e B sono state unificate nell’unica classe A.

Richiesta nominativo

Ottenuta la patente dall’Ispettorato di zona, l’interessato può presentare domanda per il rilascio del nominativo identificativo di stazione (art. 139 del Codice) al Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, Roma. La domanda in bollo deve contenere i dati dell’interessato ed i riferimenti alla patente, corredata dalla copia di un documento d’identità e delle patente. Il nominativo viene rilasciato entro 30 giorni dalla ricezione della domanda.

Autorizzazione generale

Assegnato il nominativo dovrete compilare un ultimo modulo (Sub allegato A dell’Allegato al Codice delle comunicazioni elettroniche) per l’ottenimento della Autorizzazione Generale. Questo modulo va consegnato all’Ispettorato di zona, unitamente all’attestazione di versamento del contributo annuo. I minorenni dovranno allegare una dichiarazione di assunzione delle responsabilità civili di chi esercita la patria potestà.
La richiesta è obbligatoria e deve essere inoltrata entro 30 giorni dall’assegnazione del nominativo. Eventuali variazioni dei dati indicati nella Dichiarazione, ad eccezione della modifica del tipo e numero degli apparati, vanno comunicate all’Ispettorato. L’Autorizzazione ha durata massima di 10 anni e deve essere rinnovata (Sub allegato A1 dell’Allegato al Codice).

Requisiti

L’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore sono consentiti a chi (art. 137 del Codice delle comunicazioni elettroniche):
a) abbia la cittadinanza in uno dei paesi dell’Unione Europea o in Paesi con i quali intercorrono accordi di reciprocità;
b) abbia età non inferiore ai 16 anni;
c) sia in possesso della patente;
d) non abbia riportato condanne superiori ai due anni per delitti non colposi e non sia sottoposto a misure di sicurezza e prevenzione.

Autore: Gianfranco IZ8EWD
Fonte: Codice delle Comunicazioni Elettroniche d.l. 259/03
Data di pubblicazione: 08/2003
Ultimo aggiornamento: 12/2010

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